Una giornata tra sport e solidarietà nel segno del calcio femminile: è quella che ha organizzato Suor Silvia Carboni – responsabile della nostra comunità Casa Emmaus e del nostro centro semiresidenziale BorgoTreMani e giocatrice della Nazionale italiana di Calcio delle Suore – con il supporto di Fondazione Carlo Enrico Giulini, Cagliari Calcio, USSI Sardegna, Accademia del Buon Gusto e con il sostegno di Car Point e La Fotocopia.
L’evento, diviso in due momenti, è stato inserito nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Madonna degli Orfani e per i 25 anni dalla nascita della comunità Casa Emmaus.
Al mattino la Giornata Solidale nell’Istituto Penale per i Minorenni di Quartucciu (appuntamento reso possibile ormai da diversi anni grazie alla collaborazione tra la Direzione dell’Istituto e la Fondazione Carlo Enrico Giulini) ha coinvolto non un’azienda, un ente o una società sportiva, ma la Nazionale di Calcio delle Suore e le Glorie del calcio femminile.
Le giocatrici hanno affrontato i giovani della struttura in una partita di calcio a 5, con lo sport che è diventato occasione di incontro, inclusione e condivisione e ha rappresentato un forte strumento per abbattere gli stereotipi, considerando che i ragazzi dell’Istituto hanno giocato contro le suore: qualcosa che non si vede tutti i giorni.
Nel tardo pomeriggio ci si è spostati al CRAI Sport Center, che ha accolto un quadrangolare con due partite e il racconto delle protagoniste che hanno scritto e continuano a scrivere la storia del calcio femminile.
A fronteggiarsi nella prima gara le Glorie del calcio femminile italiano e il Cagliari Calcio Women (la cui prima squadra parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza regionale femminile), nella seconda la Nazionale di Calcio delle Suore e il Team Giornaliste sarde.
Tra le giocatrici delle Glorie diverse ex calciatrici di Serie A, B e Nazionale: Claudia Cuccu, Fancesca Piu, Daniela Di Bari, Gioia Masia, Monica Cenciarelli, Francesca Cancellieri, Barbara Masala, Rosy Melis, Betty Secci, Anna Piras, Maria Lucarelli, Alessia Tarani, Francesca Lorenzetti (quest’ultima tra i pali).
Madrina della serata Antonella Carta, ex giocatrice di calcio a 11 e calcio a 5 femminile che ha scritto pagine di storia di questo sport: bomber della Nazionale con 31 reti in 120 presente, è stata inserita nella Hall of Fame del Calcio Italiano.
L’evento pomeridiano è stato condotto da Vittorio Sanna, giornalista sportivo che durante le partite ha intervistato di volta in volta le protagoniste e i protagonisti, incluso il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini, che non ha voluto mancare all’appuntamento.
Dopo le fatiche sul campo, sia a pranzo che a cena, i presenti hanno potuto assaggiare la cucina solidale preparata da Pappa Beni e dall’Accademia del Buon Gusto.
